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...I Care
Senza antenne per Dio. Atei non per scelta ma per «ignoranza». Perché nessuno è riuscito, o si è preso l’onere, di trasmettere loro il cristianesimo come esperienza viva. «Oggi ci si trova davanti a quella che può essere definita ‘la prima generazione incredula’ dell’Occidente: una generazione che non si pone contro Dio o contro la Chiesa, ma che sta imparando a vivere senza Dio e senza la Chiesa». Negli Stati Uniti li chiamano Millennials e sono i ragazzi e ragazze nati dopo il 1980. Sono i figli dei figli del ’68, quelli che «sarà lui a scegliere» se chiedere il battesimo o no, oppure hanno ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana, compresa la cresima, proprio come «missione dell’invio»: nel senso che partono dalle nostre parrocchie, e non vi fanno letteralmente più ritorno. Oggi – segnala un’indagine Iard – «solo il 9,4% dei giovani dichiara di frequentare almeno una volta alla settimana la vita parrocchiale». (…) Insomma, il caso è serio, denuncia Armando Matteo, assistente nazionale della Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci). (…) Si chiede Matteo: cosa fa la comunità cattolica? Secondo l’autore, mancano spazi di interesse, condivisione e approfondimento per chi non sa nulla della fede e nemmeno, di conseguenza, ha pratica della preghiera, della liturgia. Matteo mette il dito nella piaga di una certa organizzazione e burocratizzazione ecclesiale ormai elefantiaca, che fa fatica a muoversi al passo dei cambiamenti richiesti da un mondo già cambiato in senso post-moderno. (…) Matteo suggerisce alla Chiesa di operare una «dieta» di organizzazione e strutture. E magari «apprendere una grande lezione da alcune comunità monastiche ( Taizè, Camaldoli, Bose) in grado di attirare, già oggi, molti giovani». Grazie ad una liturgia viva, una meditazione biblica rigorosa e al contempo ricca di senso, «una predicazione gioiosa e appassionata, forme di preghiera più semplici». di Lorenzo Fazzini -“Avvenire” del 24 febbraio 2010
Lorenzo Fazzini
Auguri a
Davide Grosjacques - 01 marzo
Eleonora Oliva - 03 marzo
Sofia Bonin - 04 marzo
Intervista a Cleofa
Lo scrittore austriaco Ferdinand Ebner volle che sulla sua tomba fosse scolpita questa epigrafe: “Qui giace il resto mortale di una vita umana nella cui grande oscurità è brillata la luce e in questa luce ha compreso che Dio è l’Amore”. Che ne pensi, Cleofa?
Penso che vivere altro non sia che la fatica dura e gioiosa di libera¬re tutta la luminosità e la bellezza presenti in noi.
E perché questa luce diventi forza interio¬re cosa si può fare?
Gesù si trasfigura mentre prega. Questo significa che contemplare ci trasforma, noi diventiamo ciò che guardiamo con gli occhi del cuore. Noi diventiamo ciò che amiamo, noi diventiamo ciò che preghiamo.
E che dire di quella voce del padre: «Ascoltatelo»?
Chi ascolta Gesù, diventa co¬me lui. Anche la sua pa¬rola, trasforma, fa esistere, guarisce, cambia il cuore, fa fiorire la vita, dona bellezza, è luce nella notte.
Umberto Saba, durante gli anni bui del fascismo, scrisse una poesia: “Fanciullo, o altro sii tu che mi ascolti, in pena o in letizia, apprendi da chi ha molto sofferto, molto errato, che ancora esiste la Grazia (la scrive con la “G” maiuscola) e che il mondo – tutto il mondo – ha bisogno di amicizia. Abbiamo anche qui, come nel vangelo indicate due strade…
Sì, è così. Una porta verso l’alto, alla Grazia che proviene da Dio; l’altra porta in piano, all’amicizia che è dono da parte chi ci sta accanto. Due strade che ci aiutano a libera¬re tutta la luminosità e la bellezza sepolte in noi.
a cura di Geremia Momo
27 febbraio 2010 - Email n°9
[Archivio]
Pensa all’esperienza dell’amore: rimani quello che sei, ma il tuo volto è come preso dalla luce che hai dentro. Angelo Casati
Cronaca
San Valentino sugli sci
Brusson, 12 febbraio 2010. Anche quest’anno i maestri della Scuola di sci di fondo di Brusson hanno organizzato, nella serata del 13 febbraio 2010, la tradizionale gara di San Valentino, che in realtà è un divertente percorso ad ostacoli da percorrere con gli sci di fondo e a coppie, sorteggiate a baraonda.
Cronaca
Sport Invernali
I risultati delle gare della settimana.
Orari Sante Messe
Orari Sante Messe
L'orario delle celebrazioni della settimana.
Pensieri spettinati
Lettera a un figlio
Se puoi vedere distrutto il lavoro di tutta la tua vita e senza dire una parola ricominciare...
Aforisma
I giovani
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi
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