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La trasmissione del vangelo che abbiamo ricevuto, che ci è stato consegnato col battesimo e che abbiamo accettato nella fede. Questa trasmissione oggi è molto difficile, forse è drammaticamente interrotta. Una causa è nell’immagine esterna che la chiesa dà, di essere una forza sociale in competizione di potere con le altre. Nel complesso, i convenuti a Firenze hanno detto che non sono né contro né senza i vescovi e il papa, ma non stanno sotto come sudditi silenziosi, non sono cinghia di trasmissione di direttive morali cattoliche da tradurre in leggi e ordinamenti. Le leggi le fanno elettori e legislatori cattolici, nella mediazione democratica e laica, come cittadini in libero confronto con chiunque altro, nella realtà comune, cercando il risultato più giusto possibile, che non può essere sempre il valore cattolico. Riunirsi così è fare “chiesa sinodale”, è camminare insieme in stile conciliare, che è l’esatto contrario sia della sottomissione pavida, sia di quello scisma silenzioso e sommerso di tanti che si tirano fuori dalla fraternità che ascolta Cristo, perché non possono accettare di trovarvi diktat morali (a volte terribilmente duri) più che vangelo, giudizi più che misericordia, quando la loro vita è difficile, quando le coscienze serie sono davanti a interrogativi nuovi, e scoprono in sé sensibilità mutate, forse in meglio. Non abbiano paura, i vescovi, di un “dissenso” organizzato. Stiano attenti anche al troppo “consenso”, e a quale consenso ricevono, e quali protezioni! L’importante è il “senso”, che sia quello del vangelo. Alcune riflessione di Enrico Peyretti sull’incontro di Firenze “Il vangelo che abbiamo ricevuto”. L'articolo intero è su www.adista.it
"Il vangelo che abbiamo ricevuto"
Auguri a

Mathieu Turcotti Bonin - 1° giugno
Xavier Janin - 2 giugno
Matteo Joly - 4 giugno
Alanis Revil - 7 giugno
30 maggio 2009 - Email n°22 [Archivio]

Cronaca
Prima Comunione
Da sempre un grande masso era in cima alla Testa di Comagne. Un giorno disse ad un piccolo seme: «Guarda come sono forte» e si lanciò lungo uno dei canaloni abbattendo tutto ciò che incontrava. Non si fermava davanti a nessun ostacolo e finì la sua corsa facendo un grosso buco nel prato di Prae. «Vedi – disse il macigno – i miei risultati sono rapidi ed eclatanti.
Gioco della settimana
Lassù sulle montagne...
E’ il nuovo gioco per queste ultime settimane di scuola. Trova la soluzione e comunicala in parrocchia entro giovedì 4 giugno, e parteciperai all’estrazione dei premi.
Cronaca
Premiazione scuola calcio
L’ultima puntata della scuola calcio, iniziata ad ottobre del 2008 e protrattasi per tutto il periodo invernale e primaveririle del 2009, è stata dedicata alla premiazione.
Cronaca
Il prestito della speranza.
A seguito della crisi economica internazionale che ha investito anche l’Italia, la Conferenza Episcopale Italiana costituisce un fondo nazionale straordinario di garanzia orientato alle necessità delle famiglie in difficoltà, indicendo una colletta nazionale da tenersi in tutte le chiese il 31 maggio 2009.
Pensieri spettinati
Spaziba
Spaziba. Corro e busso alla porta di un’isba. Entro. Vi sono dei soldati russi, là. Dei prigionieri? Non. Sono armati. Con la stella rossa sul berretto. Io ho in mano il fucile. Li guardo impietrito...
Appuntamenti
Orari S. Messe
Ecco l'orario settimanale