Home
Contatti
Archivio
...I Care
Primo marzo 2010. Il comitato dello Sciopero degli stranieri ha portato in piazza centinaia di persone per celebrare la prima grande manifestazione collettiva di protesta di immigrati (e italiani). Una protesta pacifica, colorata di giallo - il colore del cambiamento - che ha visto sfilare l’anima multietnica del nostro Paese per chiedere diritti, visibilità, rispetto. In molti hanno scioperato, lasciando il lavoro di badante, muratore, baby-sitter, carpentiere, operaio, contadino, addetto di call center: tutte occupazioni disdegnate da gran parte degli italiani. (…) E’ stata una giornata gioiosa, contrassegnata da una civiltà rara a trovarsi nelle cosiddette manifestazioni di protesta italiane. (…) Tra gli interventi , quello del premio Dario Fo e del presidente di Emergency Cecilia Strada. Il primo ha provocatoriamente posto l’accento sull’assurdità del razzismo e dell’intolleranza. “Fino a un milione di anni fa - ha detto Dario Fo - sulla terra non esistevano uomini bianchi. La terra era popolata da neri. C’erano loro per primi. E’ quindi assurdo dire che se ne devono andare dalla nostra terra, quando questa era la loro.” Cecilia Strada ha invece parlato di “indignazione e orrore nel constatare come si guarda ai migranti oggi. Nei nostri ospedali non siamo soliti chiedere la provenienza, la razza, l’origine di chi curiamo. Meraviglia che ciò accada in un Paese come l’Italia. I diritti stanno diventando un privilegio per pochi - ha detto il presidente di Emergency - e noi dobbiamo a tutti i costi lottare perché questo non accada, perché siano un bene collettivo, alla portata di tutti”. di Luca Galassi - www.peacereporter.net
Luca Galassi
In Bacheca
10 marzo alle ore 20h30
: Le Falabrac si riuniscono mercoledì 10 marzo alle 20h30 nel salone delle scuole
Auguri a
Cristina Curtaz - 10 marzo
Cristina Math - 10 marzo
Olivier Blondin - 11 marzo
Matteo Agnesod - 14 marzo
Intervista a Cleofa
Cleofa, c’è ancora qualcuno che ha la pazienza del contadino del Vangelo?
Io formulerei la stessa domanda così: “C’è ancora qualcuno che sa dare risposte che aprono possibilità, non solo sentenze definitive?”. A questa domanda, rispondo di sì.
Qualche esempio?
Penso a quei tanti che come Gino Strada con Emergency, hanno il coraggio di dare altre risposte ai conflitti nel mondo, non con le armi, ma con la solidarietà. Gli immigrati che hanno pacificamente dimostrato il primo marzo in tutta Europa, questo ci chiedono: di saper dare risposte ai problemi sociali che nascono dall’incontro tra culture e religioni diverse, risposte capaci di aprire possibilità. Possibilità nuove e buone per tutti. Penso ai genitori, che devono cambiare registro, che devono cambiare il modo di dare risposte quando si trovano davanti a un figlio che entra nell’adolescenza: anch’essi faticano a dare risposte che aprono possibilità.
Cosa capita quando si sa solo dare giudizi insindacabili?
Ci si isola, si costruisce un muro che divide. Pensiamo a quante manifestazioni del sacro la gente afferma di vedere e di conoscere, e intanto stenta ad amare; o a quanti dicono di sapere come Dio agisce, chi è a lui gradito e chi no, chi sono i dannati e chi sono i salvati, e intanto non sanno perdonare: sanno dare solo giudizi insindacabili.
Che significato hanno le parole del contadino: «Voglio lavorare ancora un anno attorno a questo fico e forse porterà frutto»?
Sono una risposta all’ottusità della mente e del cuore: Gesù dice che Dio ha la stessa pazienza di un contadino: il miracolo sta in questo forse: una piccola probabilità. Ma è suffi¬ciente a Dio. Si accontenta di un forse, si aggrappa a un fragile forse. Per lui il bene possibile di domani conta più della sterilità di ieri.
a cura di Geremia Momo
06 marzo 2010 - Email n°10
Siamo in una società che libera, come nessun’altra ha fatto, tutte le forze, tutte le potenzialità che sonnecchiano nell’individuo, ma che spinge anche ogni individuo ad abbandonare gli altri pur servendosene. Maurice Gedelier
Cronaca
Sport Invernali
Alcuni risultati delle gare della settimana
Cronaca
Le Falabrac preparano il Printemps
Fervono i preparativi della nuova pièce...
Orari SAnte Messe
Orari Sante Messe
Le celebrazioni della settimana
Pensieri spettinati
Conosco delle barche
Conosco delle barche che restano nel porto per paura...
Aforisma
Condotta di vita
Una vita semplice e discreta...
Webmaster: Bonanno & Giachino